Gli elettrocilindri sono autobloccanti. Durante l’arresto non viene apportata energia. Ciò rende gli elettrocilindri un’alternativa interessante agli attuatori pneumatici e idraulici. Potenti motori DC, linee di segnalazione, potenziometri e riconoscimento di posizione del suono IC oltre a finecorsa integrati comandano le esigenze più frequenti.
Dai piccoli elettrocilindri motorizzati a quelli per la movimentazione di grandi masse.
L’elettrocilindro LAMBDA trova applicazione ideale sia nel settore industriale che in quello medico dei letti d’ospedale e dei lettini di studi medici. L’elettrocilindro LAMBA è in grado di sollevare fino a 6000 N (per una corsa di 400 mm) e la sua corsa massima totale è di 600 mm. Il motore viene alimentato a 24 Vcc.
Caratteristiche
Gli elettrocilindri modello M9, espressamente ideati per carichi non elevati, sono una soluzione economicamente vantaggiosa con un design piacevole e non occupano molto spazio. Sono in grado di sollevare un carico fino a 300 N con una velocità che va da 2 a 15 mm/s. Nella versione standard la tensione d’alimentazione è di 24 Vcc. A scelta è disponibile anche una versione con alimentazione da 12 Vcc.
Caratteristiche
Questo modello di elettrocilindri compatti è stato ideato per soluzioni particolarmente esigenti. Dotati di motori non ferrosi di alta qualità, sostengono carichi estremi per tempi lunghi. A seconda del tipo di elettrocilindro, si può avere una capacità di sollevamento fino a 500N ed una velocità di corsa da 0,25 a 22 mm/s. L’alimentazione standard del motore è di24 Vcc.
Caratteristiche
Gli elettrocilindri di questo gruppo sono ideali per installazioni industriali: la loro struttura compatta e robusta ne permette l’utilizzo anche in condizioni particolarmente esigenti. A seconda dei meccanismi di trasmissione, essi possono sollevare fino a 1.000 N e raggiungere una velocità massima di corsa di 100 mm/s. La corsa più lunga è di 300 mm. L’alimentazione standard è di 24 Vcc.
Caratteristiche
Gli attuatori elettromeccanici NC sono una combinazione di viti a ricircolo di sfere e viti trapezoidali azionate da motori elettrici che muovono un perno cilindrico, controllando in questo modo sia la velocità che la posizione. Le corse standard variano da 100 a 1500 mm. Sono disponibili delle lunghezze diverse su richiesta. La capacità massima di carico dinamico e di 75000 N. Gli attuatori possono essere installati praticamente su ogni tipo di macchina industriale dove è richiesto movimento elettromeccanico senza l'utilizzo di metodi manuali, pneumatici o idraulici.
Facili da installare possono essere fissati orizzontalmente, verticalmente o inclinati:
Dalla tecnica lineare, la nuova generazione di cilindri lineari per l'industria:
L'alternativa al cilindro pneumatico...
Caratteristiche
Gli elettrocilindri costituiscono notoriamente più che un’alternativa tecnica agli attuatori pneumatici ed idraulici. Il fatto poi che per quanto riguarda la potenza, il design e la funzionalità esistano ulteriori innovazioni è dimostrato dalla serie LZ. Dopo che la serie più piccola LZ 60 si è distinta in un’ampia gamma di applicazioni, si è ora aggiunta la nuova serie LZ 80, che fornisce fino a 12.000 N di potenza di trazione e di spinta. L’elettrocilindro, con una dotazione sorprendentemente completa in questa classe di prestazioni, comprende l’unità motore-trasmissione con freno motore, sensore Hall a 2 canali e due finecorsa.
Tutti i cavi di collegamento sono connessi direttamente per facilitare la messa in esercizio, soprattutto in caso di comando SPS. Ulteriori novità sono un mandrino a circolazione di sfere, disponibile come alternativa alla trasmissione a filettatura trapezia. Ciò consente di raggiungere un tempo di attivazione del 100%. Inoltre, il mandrino di trascinamento viene tenuto in modo assiale e senza gioco su un cuscinetto bloccato che risulta particolarmente importante durante il posizionamento. Il cilindro LZ 80, costruito nella versione (parallela) P, presenta come ulteriore novità una scatola del cambio stabile in pressoggetto di zinco. I profili in alluminio, in questo modo saldamente avvitati, nascondono nel modo più elegante la tecnica di azionamento ivi inclusa, offrendo, tramite cave longitudinali di trascinamento, possibilità individuali di collegamento per gli accessori. L'altezza di sollevamento arriva fino a 1000 mm (in fasi da 7,5 mm) consentendo così l'adeguamento ottimale al singolo caso applicativo. Si offrono personalizzazioni anche riguardo il rapporto di trasmissione. Tre modelli di trasmissione forniscono una sufficiente flessibilità per un'ottimale combinazione velocità-potenza e, nel modello più veloce, forniscono 25 mm/s di velocità di sollevamento. L'elettrocilindro con tipo di fusibile IP 54, rispettivamente IP 66, può essere richiesto con un controdado di sicurezza che funge da sistema frenante speciale. In particolare nel montaggio verticale del cilindro combinato con carichi elevati, un guasto totale del dado di azionamento avrebbe probabilmente conseguenze fatali. Il controdado di sicurezza in questo caso agisce come sistema frenante speciale intervenendo in caso di guasto. Viene offerta anche una regolazione di emergenza in caso di caduta di tensione.
Tre versioni:
Elettrocilindro LZ 80 FL